giovedì 29 ottobre 2015

Notte di Halloween al Castello di Sorci... tra libri, mistero e realtà!

Rosso come il fuoco... pauroso come la notte... silenzioso come la morte... ecco il connubio perfetto per la notte più paurosa dell'anno.
Anche quest'anno oltre duecento persone parteciperanno al grande evento che porterà il pubblico presente a vedere le famose stanze del '400 all'interno del vecchio Castello di Sorci (AR) in terra d'Anghiari.


Amos Cartabia, scrittore di professione ed autore di "NOTTE DI SANGUE AL CASTELLO DI SORCI" e "FANTASMI E SEGRETI AL CASTELLO DI SORCI" sarà presente per dei giri notturni tra le antiche mura e coinvolgerà il pubblico con tutte le leggende, le storie e le misteriose parole che ha raccolto nel tempo nei suoi volumi.


Parliamo però con l'autore:
"Castello di Sorci... una leggenda che si sviluppa negli anni, ma lei crede veramente al Fantasma di Baldaccio?"

Credere al fantasma? Boh, oggigiorno posso sospirare mentre rispondo in quanto, dopo anni che vado in questo fantastico posto posso ammettere che a volte qualcosa di strano accade... ho visto nel tempo gente preoccupata, suggestionata e poi anche impaurita; ho sentito strani rumori di notte, ho scoperto che esiste un mondo legato al paranormale che coinvolge esperti di ogni genere e, purtroppo, questi esperti son quelli che mi han fatto toccare con mano cose che "naturalmente" non possono accadere!

"In che senso?"

Noi siamo razionali, l'essere umano in genere è razionale e, se sai di essere in un luogo da solo, completamente solo, senti un rumore, cerchi in tutti i modi di associarlo ad un qualcosa di reale, che ne so un animale, un qualcuno che passeggia... però quando sei sveglio e senti dei passi esci e vedi nelle stanze che non c'è nessuno... qualche domanda te la fai!


E vi assicuro che quando capita... una sensazione di impotenza pervade tutto il corpo; cerchi delle spiegazioni e alla fine... pensi che non possa succedere quello che invece sta succedendo.

"Capita spesso?"

No, anche se negli ultimi tempi, negli ultimi due anni, dalla scomparsa dei proprietari, si sentono cose più forti...

"Cose?"

Beh io non so cosa sono, a volte sensazioni, come se qualcuno fosse dietro di te, a volte rumori di passi e ho raccolto tantissime testimonianze di gente che ha sentito voci. Persone che tra di loro non si conoscono, in momenti differenti e tutti dichiaravano di aver sentito la stessa frase.

"Cioè?"

Una voce di donna che diceva: "Chi c'è? Chi siete?"
Una cosa strana, un gruppo me lo ha riferito verso aprile di quest'anno, un uomo che non riusciva a dormire ha sentito la stessa cosa a giugno ed alla fine i ragazzi del gruppo GHR hanno sentito una notte la stessa medesima cosa.


"Ecco, parliamo della prossima notte di Halloween, questo gruppo sarà presente. Ma chi sono, come operano?"

Allora, innanzitutto, sempre da scettico sulla faccenda devo dire ed ammettere che il gruppo è ben organizzato; lo fanno in maniera VOLONTARIA e lo sottolineo, nel senso che nessuno li paga per fare queste ricerche e loro hanno tutta la strumentazione necessaria dalle macchine a infrarossi, a quelle ultraviolette, strumenti audio particolari ed altri accessori che non conosco, ma che ho visto in parecchie trasmissioni televisive. Sono di Roma e hanno all'attivo parecchie ricerche, addirittura in Campidoglio e in abitazioni private. A Sorci sono arrivati da un anno e, assieme ai proprietari abbiamo notato la loro serietà, sia nel dare poi immagini e materiale raccolto, sia nello smontare certe immagini che venivano inviate da turisti e confermarne altre. La notte di Halloween, su mia richiesta (loro non volevano) ho pensato di far montare tutta l'attrezzatura per far conoscere alla gente come un gruppo serio lavora in questo campo.


"Per cui ci consigli la serata di halloween al Castello di Sorci?"

Assolutamente sì. Io racconterò le leggende che da secoli aleggiano attorno a questa struttura, anche cose simpatiche, poi faremo un giro nella famosa stanza di Baldaccio e nei saloni di Annalena e alla fine... accompagnerò la gente nella stanza del camino dove i ragazzi del GHR faranno toccare con mano (al buio) come si opera in una struttura come quella di Sorci.

"E se uno è ... già timoroso?"

Lo sconsiglio, la suggestione fa anche brutti scherzi... poi vedere dai monitor cosa può apparire... beh lascia l'amaro in bocca.

Ottimo, allora tutti a Sorci per la notte delle streghe!

Un consiglio... meglio prenotare!

www.castellodisorci.it
info@castellodisorci.it



domenica 6 settembre 2015

Vacanze finite... comincia la nuova stagione...


Ed eccoci rientrati dalle ferie... anche se le nostre sono state di promozione editoriale e di fiere estive che ci hanno portato in giro per l'Italia a raccontare quelle storie che abbiamo impresso sulla carta.
L'estate è il periodo migliore per la promozione diretta, in quanto la gente che si incontra è come se avesse messo da parte le problematiche della vita quotidiana ed affronti quelle due settimane in maniera più serena e tranquilla.




Valtellina... Santa Caterina, più precisamente ci ha visto protagonisti per una serata particolare che, nonostante il tempo brutto (A Milano superavamo 45°) ha visto gli autori raccontare le proprie storie e coinvolgere i clienti che attenti hanno apprezzato notevolmente.


"8 anni, 4 mesi 21 giorni", il libro di Roberto Sfingi e "L'aquila e la colomba", il mio, hanno fatto da sfondo alla cornice suggestiva della Valtellina.


Momenti di svago, in cui le storie si uniscono e si aprono a riflessioni particolari, momenti conviviali in cui l'amicizia supera quelle problematiche quotidiane e in cui, una serata passata a parlare delle avventure di un tempo si unisce alla lettura dei passi del proprio racconto.


E ancora giornate in cui il sole non lascia scampo, ma irriducibili amanti della lettura ti seguono affinché quelle tue parole possano in qualche modo entrare nelle loro vite.
E' bello questo, raccontare e per un breve istante estraniarsi dalla quotidianità, uscire da quella vita normale e diventare, per il tuo piccolo pubblico... lo scrittore che qualcosa di nuovo può donare, magari un paio di notizie o lo spunto per ulteriori ricerche...


O ritrovarsi con la gigantografia del tuo libro alle spalle... cose che non hanno prezzo... morale, ovvio, ma quel morale, interno, unico... che ti lascia senza respiro per un breve istante.

www.edizioniacar.com

martedì 16 giugno 2015

Pane al pane... vino al vino - massimo punteggio alla Locanda di Sorci

Continua la mia personale classifica ai ristoranti che, per lavoro, mi vedono assaggiare, degustare, amare ed odiare i propri menù.
La Locanda Castello di Sorci mi vede spesso presente per lavoro, per amicizia e perché, onestamente, penso sia un luogo incastonato nel paradiso dell'Umbria Toscana ancora da scoprire e, di conseguenza, la cucina della Locanda mi vede assaggiare un po' di tutto, saltando a volte dai secondi ai primi per poi ripassare all'antipasto o addirittura, linearmente, provare tutto il menù fisso che da anni i proprietari propongono ai clienti.


Ed ecco che dunque vedendo il famosi sito che  proponeva recensioni negative e positive senza logica e, conoscendo la potenzialità del luogo, ho deciso di provare il nuovissimo menù alla carta che la sera viene proposto ai clienti.
Straordinario! Veramente straordinario.

Antipasti classici e rustici della cucina tosco-umbra ad un prezzo accessibile
primi piatti formati o dalle famosissime tagliatelle o addirittura pappardelle al sugo d'anatra o gnocchetti ai porcini (foto sotto)


altre tre proposte da gustare e (come si vede dall'immagine) i piatti sono belli ricchi e abbondanti, cosa difficile ultimamente da trovare in altre zone...
e la carne... una scelta particolare con classica infornata di carne, filetto al ginepro e poi la famosa carne alla griglia proposta dopo la ristrutturazione dell'enorme caminone all'interno della Locanda stessa.


Il risultato è che, nella serata di sabato sera, quando ero presente io, tutti i turisti che riempivano le sale della locanda... si son leccati i baffi!

Un menù alla carta straordinario, con un prezzo abbordabile e con la location fantastica che ti permette (se il tempo è clemente) di poter cenare all'esterno, accanto al torchio antico del XIV secolo e con la vista panoramica delle colline umbre e del Castello di Sorci alle spalle che, in determinati orari, è possibile anche visitare.
Ma torniamo a quella sera, io ho preso gnocchetti ai funghi porcini (ottimi), una tagliata (gustosa e cucinata al punto giusto) e poi... tanto per non farmi mancare nulla alla faccia della dieta... ho deciso di provare il dolce al cucchiaio, il Tiramisù della casa ....


Onestamente ero scettico... difficile trovare un buon Tiramisù al ristorante, sprattutto quando, conoscendo i numeri della Locanda di Sorci, le sale son piene.
Perdono.... chiedo perdono alla mia mente, dato che... (come si vede qui sotto)


Nei ristoranti non si fa... ma vi assicuro che ci stava!
STRAORDINARIAMENTE SQUISITO.... complimenti a Giacomo e Andrea che sanno cucinare divinamente ogni piatto e che stanno portando la Locanda di Sorci verso uno di quei luoghi che i turisti delle grandi città apprezzeranno sempre più.

Consigliato al 100%

La carta dei vini, infine, è ben servita, indispensabile e con prezzi accessibili, sia col bianco che con il rosso.
Si possono trovare anche vini umbri, ben caratterizzati, adatti a piatti di carne di 13 - 14 gradi.

Per finire vi lascio l'immagine degli antipasti che, ovviamente, non mi sono fatto mancare il giorno dopo...


E per i prezzi?

Beh potete scegliere di tutto... i menù fissi variano dai 25,00 ai 29,00 euro.
Alla carta potete spendere dai 20,00 in sù.... (se prendete anche solo l'antipasto anche meno)

La carne alla griglia è particolare, veramente buona!

Un giro ve lo consiglio.... meglio prenotare!

www.castellodisorci.it
0575789066

venerdì 12 giugno 2015

Una notte al castello di Sorci, tra mistero, fantasmi e buona cucina!

Non ci crede nessuno ai fantasmi ma tutti, quando rimangon da soli all'interno dell'antico maniero... un po' di timore lo hanno.
E lo dico io che sono anni che ci vado e sono anni che vedo gente scettica allontanarsi perché "meglio non rischiare".
Il Castello di Sorci, addormentato sulle splendide colline che lo dividono dal territorio Umbro (solo 3 km) circondato dal verde naturale che in quelle zona la fa da padrone, sembra dimenticato dal tempo e le sue leggende, i suoi misteri ancor oggi aleggiano tra le vecchie pietre della torre tagliata, delle stanze e delle segrete.


Una serata sicuramente diversa, una cena in locanda e poi attendere che il silenzio occupi tutta la struttura e lì, magari assieme ad altri amici, entrare e scoprire i vecchi misteri giranti per le stanze e vedendo quei video che negli anni hanno prodotto innumerevoli prove che un qualcosa di strano, effettivamente accade all'interno del maniero.


Ed ecco che allora si viene accolti o dai proprietari o, se ci sono, vi accompagno io nei luoghi e nelle stanze descritte nel mio libro "Fantasmi e segreti al Castello di Sorci" e assieme... ammiriamo quelle straordinarie bellezze che il tempo non ha per nulla modificato.
La stanza delle torture, la vecchia scure ancora appoggiata al ceppo di legno, il pozzo e la cella dei "borri" o ancora la stanza rosa completamente dipinta a mano e la camera del fantasma... tra il silenzio della zona e il rumore dei semplici passi che ci accompagnano in tutto il percorso.


E ancora la Cappella di San Lorenzo e poi il giardino all'italiana e le vecchie storie, le leggende e la particolare e agguerrita figura di Baldaccio Bruni che ancora aleggia all'interno.
Immagini particolari che rimarranno impresse nella mente e poi le fotografie con quelle luminose palle di energia che improvvise appaiono sugli schermi... tutto questo e tanto altro nei segreti di questo fantastico posto che da sempre coinvolge turisti ed appassionati di mistero.


Vi aspetto, dunque al Castello di Sorci.... per un qualcosa che rimarrà nei nostri cuori e nelle nostre... ANIME!

per info sulle aperture notturne e/o prenotazioni:

www.castellodisorci.it
info@castellodisorci.it


giovedì 11 giugno 2015

Oramai siamo... alle cozze

Leggevo questa mattina sui giornali del fatto accaduto in stazione a Milano, un controllore che ha perso un braccio poiché aggredito da una banda con un machete!
Ma forse stiamo impazzendo s neon capiamo che questo assurdo perbenismo non potrà portare a nulla di buono nel tempo e... purtroppo, il tempo sta ultimando.
Gente stanca, umiliata, oramai senza più voglia di sorridere, aziende sull'orlo del fallimento, persone che si suicidano e la preoccupazione generica che appare da ogni parte è... se sei vegano o meno e se sei favorevole ai matrimoni gay o meno.
Abbiamo forse perso qualcosa che sarà difficile ritrovare... e quella dignità di esser italiani quando mettiamo la bandiera sulla finestra se giochiamo ai mondiali, diventa solo uno scherno a quella stessa bandiera che dimentichiamo ogni singolo giorno.
Assassini che escono dai carceri, violentatori che sorridono, poi ancora l'assurdità di un'Europa che quando ha bisogno di soldi per le multe ci bacchetta ma quando deve veramente aiutare il nostro paese al collasso ci abbandona.
La Grecia sta tenendo duro e vedrete che ce la farà a superare tutti gli sbarramenti imposti, noi no... noi arriviamo in Europa, facciamo i sorrisimi i bei discorsi e poi ci sorridono davanti sapendo che dietro, intanto potranno fare ciò che vogliono.
Un paese allo sbando, Mafia Capitale, omicidi, femminicidi tutti razzisti per poi difendere un piccolo cagnolino apparso sulla rete... poveracci noi che vediamo i cambiamenti e critichiamo tutti non consapevoli che stiamo scavando la nostra fossa....
Svegliati Italia... svegliati!

venerdì 29 maggio 2015

L'Aquila e la colomba: il nuovo romanzo di Amos Cartabia


Ed ecco in anteprima la copertina completa del nuovissimo romanzo di Amos Cartabia: L'Aquila e la colomba. Perché questo titolo?

Sono state fatte alcune scelte e, alla fine, come si legge poi nello stesso romanzo il vecchio gerarca nazista offre lo spunto alla giornalista per il titolo dell'articolo che la stessa farà sul suo giornale americano. L'aquila, lui, forte, potente negli anni della guerra e la Colomba, la sua anta genziana che lo porterà in volo a scoprire un qualcosa di diverso, di unico: l'amore.

Detto così sembra una storia d'amore, invece nel romanzo d'amore si parla solamente alla fine.

E' una storia particolare che deve far riflettere e i fatti narrati, sia quelli dei campi di sterminio che dell'avanzata e poi della fuga dei tedeschi devono portare il lettore ad immedesimarsi su ciò che è stato per poter NON dimenticare. Mi sono accorto che, purtroppo, soprattutto i giovani, di quel periodo sanno poco e se il romanzo facesse riflettere almeno uno di loro... io sarei già contento.

La Stazione del Sasso, a Fighille, esiste veramente e i pozzi descritti nel libro dove questo personaggio, Kesser, nascose oro e monete... esistono eccome, pensi che sono anche entrato in uno di questi, tutto in terra e sono del 1400.


Come si vede nell'immagine, poi la stazione del Sasso è reale (come gran parte delle cose descritte nel libro) e spero che venga ristrutturata perché ha fatto parte della storia di quei luoghi.

Il libro uscirà prossimamente e lei ha già richieste per delle presentazioni se non erro.

Esatto, ho già richieste e dopo Sorci e la stessa Fighille lo presenterò a Celle Ligure durante una rassegna letteraria, oltre che nella città di Treviglio nel mese di settembre.
La Pro Loco di Fighille sta operando per far conoscere l'opera che esalta la realtà quotidiana dei luoghi e delle persone di quella fantastica terra.

Lei è molto legato a quelle zone, se non erro.

Sì, la famiglia Barelli, proprietaria di Sorci è come se fosse la mia seconda famiglia e quel castello, con le sue storie e le sue leggende è un qualcosa di spettacolare, da vedere, da ammirare. Consiglio a tutti un fine settimana nella zona, cenare al Castello e il giorno dopo vedere Citerna (gioiello dell'Umbria) e Fighille con il suo Santuario, con la cava d'argilla e col museo (ex dogana pontificia).
A Citerna ci sono tante di quelle bellezze artistiche da vedere che non se lo immagina neppure...


E Kesser ?

Kesser se ne andrà come se ne sono andati altri personaggi delle mie storie e lascerà spazio a nuove avventure e a nuovi racconti (spero).

bene, allora invitiamo tutti i lettori a seguirla e diamo i codici e i costi di questo romanzo che è pieno di immagini particolari ed elaborate che danno il senso della storia stessa.

L'AQUILA E LA COLOMBA
da Sorci a Fighille il diario segreto di Adolf Von Kesser

Edizioni A.Car
isbn: 978-88-6490-121-3
prezzo: euro 18,00

venerdì 22 maggio 2015

Il nuovo romanzo di Amos Cartabia - parte 3


Buongiorno, eccoci nuovamente a parlare di questo straordinario romanzo storico. Nella foto ti vediamo assieme ai responsabili del Comune nella scelta delle immagini che, vista la bozza del libro, appaiono all'interno.

Già, è un libro diferente, ma come i precedenti segue il filone del "local thriller", luoghi veri e storia inventata (almeno in parte). In questo romanzo ci sono moltissime immagini, come un backstage del romanzo stesso con particolari anche della mia vista a Citerna e Fighille, oltre che immagini storiche che coinvolgono il lettore nella lettura e poi nella scoperta dei luoghi narrati.

Non vogliamo ancora svelare il titolo?

Non ancora, siamo in fase di correzione della bozza finale e... il titolo è un qualcosa di particolare, molto significativo e molto pungente.

Beh, molto pungente sicuramente, dato che si parla di nazismo... visto anche dagli occhi di un gerarca nazista.

Esatto, ho voluto mischiare le tre storie raccontandole in maniera differite ed unirle nella narrazione. Abbaimo, in corsivo, la lettura nel 1943/45, periodo alla fine della seconda guerra mondiale, poi abbiamo la narrazione ai giorni nostri e, particolare abbiamo la traduzione del diario che la giornalista trova in un campo di sterminio, scritta in prima persona proprio dalla mano del gerarca.


Hai avuto un buon appoggio da parte della popolazione?

Devo ammettere che sia il sindaco di Citerna che i responsabili della pro loco di Fighille mi hanno dato un grande contributo, hanno raccontato e offerto immagini inedite che troverete poi nel libro.

Ecco parlando delle immagini la scelta editoriale è particolare nella stampa del libro.

Sì, troveremo immagini con una bella didascalia di spiegazione in ogni pagina che porta il lettore al capitolo nuovo, più la parte finale dove troveremo una gran quantità di fotografie... che raffigurano proprio i luoghi ed i particolari descritti.

Nel libro, che sta ottenendo il parere favorevole di chi lo ha già letto in anteprima la tua scrittura è differente dalle precedenti, come mai?

Beh, nasce così... si evolve. Oggi se dovessi leggere una delle mie vecchie storie la butterei... spero che piaccia questa scrittura, questo modo di raccontare. La parte più complicata è quella del diario...

Ecco, scusa se interrompo, la parte del diario è particolare, come hai fatto a descrivere e narrare vedendo con gli occhi di un ragazzo del 1915 che improvvisamente si trova nella Germania nazista?

Non è stato semplice, devo ammettere che ho dovuto leggere molto, soprattutto le dichiarazioni fatte dai nazisti al Processo di Norimberga e poi tuffarmi con la mente nella mente di un personaggio dell'epoca, sottolinenadone l'esaltazione e, a volte la pazzia. Ho trovato nel tempo parecchie documentazioni, materiale che mi è servito per plasmare questa figura, non solo per la descrizione della città, una Berlino dell'epoca, ma proprio per la descrizione degli stati d'animo, dei comportamenti e dell'euforia che pian piano si trasformava in cruda certezza che quell'ideale stava svanendo.

Bene, allora lasciando ancora la suspance sull'uscita del libro che conta oltre 500 pagine... continuo la mia lettura di questa opera straordinaria.

Sì, il libro uscirà a fine giugno, come ti ho detto stanno sistemando l'impaginato e stanno operando affinché quei piccoli errori vengano ripuliti. Ho già parecchie richieste di presentazioni e, questa cosa, mi fa piacere.

... continua...