mercoledì 26 giugno 2024

La grande estate di Valgrisenche 2024

 Ed eccoci arrivati alla fine del mese di giugno, anche se le temperature fanno pensare di essere ad ottobre e il Natale si avvicina. Ma bisogna aver fiducia e pazienza, eggià, perchè quando il caldo arriverà, dicono, ci farà penare e sospirare. Per cui il momento buono è questo per prenotare un piccolo spazio per rigenerarsi e per scoprire una delle più belle località montane d'Italia: Valgrisenche.


Appollaiato silenziosamente il piccolo borgo offre mille attività, sempre legate alla natura circostante, alla buona cucina e al relax completo del corpo e dell'anima ed è per questo che l'estate 2024 si apre con tanti eventi (tra cui quello nella locandina):
Il 27 luglio un grande appuntamento: VALGRISWINE 2024 dove i turisti potranno incontrare produttori di vini da tutta Italia, assaggiare e acquistare. Una giornata all'insegna del buon cibo con produttori di fontine, miele e dolci anche piemontesi. In quella giornata avremo animazione per i bambini, street food col grande spiedo bresciano e musica nel pomeriggio, oltre che vini dalla Valle d'Aosta, dal Piemonte e addirittura dalla Lombardia e dalla Toscana.
dal 29 VALGRISENCHE KIDS 2024... dove i più piccoli saranno accompagnati da Sara in letture, giochi, animazione e... tanto altro, anche con una guida specializzata che il mercoledì li accompagnerà alla scoperta del territorio.
il 10 agosto... notte di San Lorenzo, incontreremo un gruppo di Astrofili, il GADS che, assieme a grandi telescopi ci porteranno nel fantastico ed incantato mondo del cielo notturno... (informazioni prezzo la Pro Loco).
dal 12 luglio al 30 agosto... poi avremo in piazza della chiesa PLACE AUX LIVRES... con migliaia di libri, di storie e di emozioni da sfogliare, per tutti i gusti, per i più piccoli e per i più grandi...
Insomma... cosa manca?
Ah, la 4^ edizione della FESTA DELLA BIRRA... a Mondanges e poi ancora mostre di quadri, la grande e storica Processione... insomma, cultura, festa e divertimento che si uniranno alla natura incontaminata e alle grandi amicizie che solo la montagna vera sa forgiare.

Vi aspettiamo e... per informazioni non esitate a contattare la Pro Loco di Valgrisenche!


martedì 12 settembre 2023

 L'emozione del primo giorno di scuola!


E rieccoci con i ricordi... soprattutto oggi quando accompagnando la mia piccola al suo primo giorno alle elementari sono ripiombato nei ricordi lontani un tempo indeterminato.

Cartelle colorate, zaini e sorrisi accompagnavano i piccoli all'ingresso della grande struttura moderna e noi, genitori oramai vecchi, a parlare di com'era ai nostri tempi.

Poi il bacino a papà e mamma e via, una nuova avventura che li porterà alla scoperta di questo pazzo mondo che ci circonda.

La prima volta... bellissimo, un ricordo indelebile che rimarrà sempre nella mente e che ci accompagnerà con quei sorrisi e con quelle lacrime agli occhi (per noi genitori) consapevoli che tutto cambierà e che la tua piccola creatura sta crescendo e pian piano in autonomia si allontanerà da te... in punta di piedi e con quei ricordi che si spera rimarranno indelebili nella sua mente.

Un sorriso, un'immagine impressa nella mente, quel dentino mancante e quella voglia di scoprire che l'hanno buttata giù dal letto questa mattina... e il tempo passa, silenzioso e senza ritegno, lasciandoti solo quelle immagini nella mente che porterai sempre con te.

Buon inizio e che il tuo sorriso non svanisca mai.

mercoledì 15 marzo 2023

Castello di Sorci e Arezzo Celtic... col Cerchio delle Antiche Vie


Voi direte che centra il famosissimo Castello di Sorci della famiglia Barelli con due associazioni culturali che da sempre operano nella zona di Arezzo riportando in vita le antiche tradizioni celtiche e proponendo i grandi eventi che nel tempo hanno coinvolto migliaia di persone alla riscoperta delle tradizioni?

Beh, semplice, un connubio che può portare solo belle cose e l'esempio è stato Halloween dello scorso ottobre quando circa 30.000 (e dico trentamila) persone hanno affollato il grande parco del castello e hanno gustato la magica atmosfera di quei giorni di festa...


Una festa che ha coinvolto tutti, grandi, piccini, famiglie intere con spettacolari abiti adatti alla serata di halloween, decine e decine di spettacoli che i ragazzi, tutti volontari, dell'Associazione "Il cerchio delle antiche vie" coinvolge nelle proprie attività.


Veronica Barelli, eccellente dama e proprietaria del castello, ha aperto le porte dell'antico maniero all'associazione costruendo con loro un vero e proprio connubio di forza e idee che hanno permesso non solo la realizzazione di quello straordinario evento (ancora oggi se passate per Anghiari e chiedete della serata di Halloween tanti se la ricordano positivamente), ma anche di progettare nuove idee e realizzare particolari progetti che stanno portando alla riapertura di vecchie stanze e vecchi angoli di Sorci che in pochi conoscono.

Arezzo Celtic Festival e l'Associazione Cerchio delle Antiche Vie stanno operando e hanno operato per tutto il periodo invernale offrendo anche ad altri volontari, accompagnati anche da me (sono come il prezzemolo, mi trovate in ogni dove), di studiare un progetto per le visite guidate all'interno del Castello che offre ai visitatori un qualcosa di nuovo e particolare.


Infatti dalle prossime aperture (come si vede anche in questa foto e in quelle che seguono), avremo la possibilità di fare delle visite con delle comparse che accompagneranno i turisti e la voce narrante (io)


in un percorso unico fatto di rivisitazioni e di particolari che i documenti ritrovati ci permettono di portare in scena in maniera amatoriale, ma spettacolare.



Nel nuovo percorso (la visita interattiva dura quasi un'ora) troveremo dunque Annalena giovane che ci racconterà dell'amore per Baldaccio, Baldaccio giovane che ci narrerà le sue prime vicissitudini, poi, scendendo nelle segrete troveremo restaurata completamente la stanza delle armi, con armi originali e speciali riproduzioni fedeli a quelle dell'epoca e...


tra un piccolo addestramento e l'altro, il Baldaccio maturo... ci porterà nelle storie delle battaglie, nelle sue particolari e geniali "camere da gioco" e ci condurrà in un mondo lontano, quello del 1400... per troppo tempo dimenticato.
La voce narrante (cioè io) vi accompagnerà poi nelle camere delle torture, a vedere la vecchia stanza con l'Orecchio di Dionisio e poi, lentamente, dopo aver spiegato anche ciò che succede all'interno della struttura... (e qui ci vorrebbe un libro solo per raccontare tutti gli eventi paranormali che accadono ancor oggi e sono stati studiati da esperti) saliremo per incontrare le figure finali di questa grande storia.


Annalena e Baldaccio (prima del suo assassinio) e Annalena con Annalena oramai anziana alla fine dei suoi giorni. 
Un gran lavoro di squadra, con persone che veramente amano questo luogo e con personaggi che si buttano a piè pari nelle parti di quegli uomini e quelle donne che hanno fatto la storia non solo di questo luogo ma dell'Italia intera.
Mi sento, dunque di ringraziare Mauro e Simona, due pali portanti di questa straordinaria iniziativa che ne vedrà ancora delle belle e, se volete far parte delle nostre grandi avventure e visitare questo fantastico luogo...
Vi aspettiamo per i prossimi eventi.
IMPORTANTE: Le visite al Castello vanno prenotate e hanno un costo simbolico che permette all'associazione di recuperare con i lavori di restauro i giardini (li stanno ultimando e saranno pronti per il gran matrimonio celtico a maggio) e le sale interne, oltre che acquistare e recuperare mobilio e attrezzature che andranno ancor più ad abbellire questo fantastico luogo.
PROSSIME APERTURE:

informazioni e prenotazioni: 3715329539  whatsApp 
PASQUA 8-9-10 Aprile
22-23-24-25 Aprile
29-30 aprile 1 Maggio Beltane Festa Celtica.

Dunque ecco che vi ho raccontato quello che sta succedendo in questo luogo che da sempre ho nel cuore e che, come capita spesso, coinvolge persone e amici che in qualche modo sono "stati chiamati" dall'incantesimo del famoso Castello di Sorci!

VI ASPETTIAMO NUMEROSI... Ah, ovviamente c'è anche il fantasma, ma questa è una storia differente!








 

lunedì 6 marzo 2023

 


BELTANE AL CASTELLO DI SORCI

Ed eccoci nuovamente a parlare della fantastica festa che si terrà il prossimo 29-30 aprile e 1 maggio nella cornice del favoloso Castello di Sorci in terra di Anghiari. Una tre giorni di straordinari eventi, stand gastronomici, giochi, musica e spettacoli celtici con la partecipazione di gruppi straordinari che riempiranno l'immenso parco del famoso castello.

Dove? In terra di Anghiari, semplice da raggiungere con possibilità di gustare preziosi ed unici piatti della tradizione e con assaggi gastronomici. Un grande evento adatto alle famiglie, ai piccoli ed agli amanti delle tradizioni celtiche e non solo. In occasione di questo evento ci sarà la straordinaria apertura del famoso Castello, già dimora di Baldaccio Bruni e la possibilità di seguire, dalla voce narrante dello scrittore Amos Cartabia (io), le storie e le leggende che da sempre coinvolgono il pubblico.

Vi aspettiamo numerosi e, per qualsiasi informazione: Arezzo Celtic Festival, (lo trovate anche sui social) dove chiedere tutto a riguardo dell'evento, come partecipare, come raggiungerci e... come passare con noi una fantastica tre giorni all'insegna del divertimento e del mistero!

Apriremo anche le sale del Castello, alcune ripristinate com'erano un tempo e in questo viaggio all'interno dell'antica dimora ti faremo ammirare le camere delle torture, la stanza delle armi, il dormitorio dei birri, il pozzo della penitenza e poi... le camere nobili e le camere in cui i fenomeni paranormali la fanno da padrone.

Ti aspettiamo dunque in questi fantastici giorni e potrai vedere ciò che mai ti saresti immaginato in questa terra splendida fatta di storie, misteri e leggende!

giovedì 20 gennaio 2022

ERO IN GUERRA MA NON LO SAPEVO dal libro al film

 


Esce nelle sale cinematografiche il film "Ero in guerra ma non lo sapevo" prodotto da Luca Barbareschi per Eliseo Multimedia /Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution.

Il film, tratto dall'omonimo libro "Ero in guerra ma non lo sapevo" è edito dalla nostra casa editrice ed è stato uno dei titoli nella collana History Biographic Book che ha avuto minor visibilità a causa proprio della storia, dimenticata dai più, ma anche nascosta da altri.

Essì, perchè, mentre io come responsabile ci ho creduto, tanti hanno "snobbato" questa storia perchè dava ancora  fastidio in quanto riportava alla luce un periodo che non si vuole assolutamente ricordare: gli anni di piombo!

Il libro (sopra vedete la nuova sovracoperta ripresa dalla locandina del film in uscita) racconta a 360° la storia di Alberto e della sua famiglia, il lavoro del padre, orefice in un'Italia che viveva nell'odio, la famosa rapina e poi l'attentato che lasciò a terra proprio Pierluigi Torregiani e in carrozzina il figlio, il giovanissimo Alberto, che nulla sapeva di politica, di guerre e di terrorismo interno.


Ma come è diventato un film? Beh devo dire che Luca Barbareschi ci ha creduto subito e sin dai primi incontri (oramai dieci anni fa) la volontà era quella di portare al cinema questa storia, affinchè tutti potessero vederla e tutti potessero ragionare su come eravamo, su ciò che è successo già in passato nel nostro Paese e su come, a volte, l'odio e l'invidia possano portare l'uomo a spingersi oltre sulla linea del male.
Già, perchè qui non si parla più di ideali, qui si parla di omicidi, omicidi che insanguinarono l'Italia e forse, proprio dopo l'assassinio del gioielliere e il ferimento del figlio... tutto cambiò.



E siamo contenti di questa riuscita, nella speranza che tanti vadano al cinema, anche se il periodo non è dei migliori, per vedere qualcosa di differente, che fa riflettere, che ci porta con la memoria ad un tempo in cui forse non tutto era così scontato.

Il libro: ERO IN GUERRA MA NON LO SAPEVO ha l'autorevole introduzione del giornalista/scrittore Toni Capuozzo ed è proprio con una frase di Toni che voglio portarvi a conoscere ciò che all'interno non vi aspetterete di trovare:

"E' un libro che dovremmo leggere tutti, ma che dovrebbero leggere soprattutto i giovani che non c'erano, per capire dove conduca l'odio. Dovrebbe leggerlo anche Cesare Battisti, tenerlo sul comodino come una condanna più forte di ogni estradizione, di ogni snobistica solidarietà, di ogni fuga!"



mercoledì 27 maggio 2020

"MI RICORDO CHE ANNI FA..."

"Mi ricordo che anni fa…" così iniziava una famosissima canzone di Bennato e se ci ripensiamo oggi forse anni fa era il tempo giusto per fare le valutazioni sul futuro dato che oggi, a mio avviso… è tardi.
Gli anni degli amici veri, delle biciclette che ti spezzavano il perone, gli anni delle lunghe camminate alla ricerca di un qualcosa che non sarebbe mai arrivato e gli anni delle feste in casa.

"Nostalgia... nostalgia canaglia" recitava, invece, una canzone… e oggi la nostalgia si presenta con l'avanzare dell'età, con il diventare vecchi e vedere i propri capelli imbiancarsi con il peso degli anni, degli amori e delle delusioni che, comunque, la vita ti presenta come conto da pagare.

"Gli anni d'oro del grande Real…" e son romantico ripensando agli 883 o alle altre canzoni che nei nostri mega registratori portatili animavano le nostre feste. Feste semplici, con amici con ragazze e con la musica, forse quella bella degli anni ottanta che comunque ancor oggi si sente e ravviva le emozioni non solo di noi anzianotti nostalgici, ma anche dei giovani che ascoltano forse pensando a come doveva presentarsi quel mondo, oggi fatto di mascherine, quando ancora tutto era permesso.

"Respiri piano per non far rumore…" e lui, il grande direbbe… "E siamo ancora qua!". Già, siamo qui in questo momento a raccontare, a ricordare i profumi dei campi e l'Italia che cambiava; siamo qui ricordandoci questa canzone, magari appoggiati alle enormi casse dell'Autoscontro, alle giostre, unico vero svago che potevamo permetterci in quegli anni quando le cinture di sicurezza ancora non esistevano, quando il casco non si indossava e quando con dieci mila lire… eri un ricco rivoluzionario!

"E allora allora tu… mandaci i denari… perché senza denari…" Questa è solo per veri intenditori… questa è solo per chi, mettendo la cassetta degli Squallor era fuori dal comune, era figo era… come noi che abbiamo vissuto quegli anni 80 che tanti ci invidiano!

E se vi va di leggere qualcosa, vedere vecchie storie…. beh

I magnifici anni 80
di Amos Cartabia 

perché noi… li abbiamo vissuti!




lunedì 18 maggio 2020

Sant'Amazon... subito!



Una data per "santificare" Amanzon e festeggiare la sua presenza sul territorio nazionale.
Essì,  carissimi amici e nemici… avevo ragione io quando nelle lunghe serate parlavamo della grandezza del colosso di Seattle e della garanzia che un marchio del genere può fornire alle piccole e medie imprese italiane. Essì, cari ipocriti che non volete il colosso, ma che acquistate o addirittura vendete sulle sue piattaforme… Amazon è Amazon.
Andrebbe istituito un giorno in cui festeggiare la nascita di quel colosso che, in questi giorni di chiusura totale, si è ricordato di ordinare, distribuire libri e, soprattutto, pagare.
Già, il grande colosso PAGA regolarmente ogni fine mese e... vi sembrerà strana la cosa, ma è la verità.
Tutti sempre a sparare contro la piattaforma che offre certezze, mentre il resto del mondo editoriale traballa più per incompetenza che per problematiche vere e proprie legate al settore. L'editoria, dimenticata da ogni provvedimento, se non quello inutle di abbassare lo sconto al cliente finale per agevolare (momentaneamente) qualche libreria… ha portato Amazon a livelli mai visti e, onestamente, difendo la grande azienda a spada tratta … anche per quello che offre in termini di lavoro, pubblicità e movimentazione (ovvio parlo sempre del settore che conosco).
Comunque avevo ragione io… nel tempo quando segnalavo che il futuro sarebbe stato questo… il servizio che si offre, non il resto.
In un momento come quello che stiamo vivendo, che si basa sul vecchio e non sul nuovo… i problemi son sempre gli stessi:
Le librerie fanno fatica a pagare (ma sono intellettualmente predisposte a dare la colpa ad altri) mentre il colosso ogni mese bonifica il venduto.
Ha gli sconti più bassi di ogni altra filiere (pensate che alcuni vogliono addirittura dagli editori il 70% di sconto) e lui… piccolo grande amore si accontenta del 51% compreso spedizione e magazzino e movimentazione e pagamento a fine mese...
Beh, che dire… complimenti a lui e a tutti quelli che seriamente sanno che è un colosso aziendale che ci permette di farci conoscere nel mondo, i libri li vendiamo ovunque ora che non abbiamo le solite risposte da parte dei librai… "Ma è una piccola editoria… Non sappiamo come rintracciarla…" senza parlare quando, per due euro in più, rispondono al cliente che "L'Editore chiede due euro di spedizione". Ma va a.... se ci chiedono lo sconto massimo...
L'incompetenza sarà alla base della fine di un sistema che non potrà più reggere e la nostra categoria, ripeto, dimenticata da tutti in questo periodo, non è neppure rappresentata seriamente...
Togliete la giacca e la cravatta e quella faccina spocchiosa e pensate che il futuro… vi sta mangiando!
Sant'Amazon subito.

Ah, dimenticavo, la risposta più sensata che sento e che sentirò sarà quella: "Non paga le tasse in Italia". Già, la legge glielo permette e... non siamo certo noi a dover sparare su questo, ma è il governo che deve sistemare la faccenda, noi possiamo solo dire che un servizio come questo… ce lo scordiamo nel nostro piccolo vecchio gran bel Paese se il colosso di Seattle se ne dovesse andare.
Ah, se diventa così forte e ricco è perché la gente compra da lui… o no?
Grande…. Bezoz a tutti!