sabato 11 ottobre 2025

HALLOWEEN PARTY... NEL CASTELLO "INFESTATO"

 Beh, infestato è un po' forte, ma che ci sia qualcosa all'interno oramai è appurato.

La sera di Halloween, quella per sua natura più paurosa dell'anno, entreremo in un percorso unico all'interno delle sale, visiteremo le segrete, le camere delle torture e toccheremo con mano non solo la storia, ma assaporeremo le leggende ed i misteri che da sempre aleggiano in questo luogo incantato.


Da anni, oramai, esperti di ogni tipo analizzano le varie stanze del maniero che fu di Baldaccio Bruni e sono arrivati a delle conclusioni che hanno dell'incredibile e che vi racconterò durante le due uniche aperture che faremo venerdì 31 ottobre.

Le stanze nobili, oi, ci accompagneranno, ma non prima di aver visto ciò che hanno recuperato gli esperti... rumori e video che vi lasceranno a bocca aperta perchè... purtroppo siamo abituati a credere solo a ciò che vediamo e tocchiamo.


dunque vi aspettiamo (prenotazione obbligatoria)

whatsapp    3312014538

venerdì 31 ottobre

orario: 21.30 e 23.00

dove? Castello di Sorci

Luogo: Anghiari (AR)

mercoledì 26 giugno 2024

La grande estate di Valgrisenche 2024

 Ed eccoci arrivati alla fine del mese di giugno, anche se le temperature fanno pensare di essere ad ottobre e il Natale si avvicina. Ma bisogna aver fiducia e pazienza, eggià, perchè quando il caldo arriverà, dicono, ci farà penare e sospirare. Per cui il momento buono è questo per prenotare un piccolo spazio per rigenerarsi e per scoprire una delle più belle località montane d'Italia: Valgrisenche.


Appollaiato silenziosamente il piccolo borgo offre mille attività, sempre legate alla natura circostante, alla buona cucina e al relax completo del corpo e dell'anima ed è per questo che l'estate 2024 si apre con tanti eventi (tra cui quello nella locandina):
Il 27 luglio un grande appuntamento: VALGRISWINE 2024 dove i turisti potranno incontrare produttori di vini da tutta Italia, assaggiare e acquistare. Una giornata all'insegna del buon cibo con produttori di fontine, miele e dolci anche piemontesi. In quella giornata avremo animazione per i bambini, street food col grande spiedo bresciano e musica nel pomeriggio, oltre che vini dalla Valle d'Aosta, dal Piemonte e addirittura dalla Lombardia e dalla Toscana.
dal 29 VALGRISENCHE KIDS 2024... dove i più piccoli saranno accompagnati da Sara in letture, giochi, animazione e... tanto altro, anche con una guida specializzata che il mercoledì li accompagnerà alla scoperta del territorio.
il 10 agosto... notte di San Lorenzo, incontreremo un gruppo di Astrofili, il GADS che, assieme a grandi telescopi ci porteranno nel fantastico ed incantato mondo del cielo notturno... (informazioni prezzo la Pro Loco).
dal 12 luglio al 30 agosto... poi avremo in piazza della chiesa PLACE AUX LIVRES... con migliaia di libri, di storie e di emozioni da sfogliare, per tutti i gusti, per i più piccoli e per i più grandi...
Insomma... cosa manca?
Ah, la 4^ edizione della FESTA DELLA BIRRA... a Mondanges e poi ancora mostre di quadri, la grande e storica Processione... insomma, cultura, festa e divertimento che si uniranno alla natura incontaminata e alle grandi amicizie che solo la montagna vera sa forgiare.

Vi aspettiamo e... per informazioni non esitate a contattare la Pro Loco di Valgrisenche!


martedì 12 settembre 2023

 L'emozione del primo giorno di scuola!


E rieccoci con i ricordi... soprattutto oggi quando accompagnando la mia piccola al suo primo giorno alle elementari sono ripiombato nei ricordi lontani un tempo indeterminato.

Cartelle colorate, zaini e sorrisi accompagnavano i piccoli all'ingresso della grande struttura moderna e noi, genitori oramai vecchi, a parlare di com'era ai nostri tempi.

Poi il bacino a papà e mamma e via, una nuova avventura che li porterà alla scoperta di questo pazzo mondo che ci circonda.

La prima volta... bellissimo, un ricordo indelebile che rimarrà sempre nella mente e che ci accompagnerà con quei sorrisi e con quelle lacrime agli occhi (per noi genitori) consapevoli che tutto cambierà e che la tua piccola creatura sta crescendo e pian piano in autonomia si allontanerà da te... in punta di piedi e con quei ricordi che si spera rimarranno indelebili nella sua mente.

Un sorriso, un'immagine impressa nella mente, quel dentino mancante e quella voglia di scoprire che l'hanno buttata giù dal letto questa mattina... e il tempo passa, silenzioso e senza ritegno, lasciandoti solo quelle immagini nella mente che porterai sempre con te.

Buon inizio e che il tuo sorriso non svanisca mai.

mercoledì 15 marzo 2023

Castello di Sorci e Arezzo Celtic... col Cerchio delle Antiche Vie


Voi direte che centra il famosissimo Castello di Sorci della famiglia Barelli con due associazioni culturali che da sempre operano nella zona di Arezzo riportando in vita le antiche tradizioni celtiche e proponendo i grandi eventi che nel tempo hanno coinvolto migliaia di persone alla riscoperta delle tradizioni?

Beh, semplice, un connubio che può portare solo belle cose e l'esempio è stato Halloween dello scorso ottobre quando circa 30.000 (e dico trentamila) persone hanno affollato il grande parco del castello e hanno gustato la magica atmosfera di quei giorni di festa...


Una festa che ha coinvolto tutti, grandi, piccini, famiglie intere con spettacolari abiti adatti alla serata di halloween, decine e decine di spettacoli che i ragazzi, tutti volontari, dell'Associazione "Il cerchio delle antiche vie" coinvolge nelle proprie attività.


Veronica Barelli, eccellente dama e proprietaria del castello, ha aperto le porte dell'antico maniero all'associazione costruendo con loro un vero e proprio connubio di forza e idee che hanno permesso non solo la realizzazione di quello straordinario evento (ancora oggi se passate per Anghiari e chiedete della serata di Halloween tanti se la ricordano positivamente), ma anche di progettare nuove idee e realizzare particolari progetti che stanno portando alla riapertura di vecchie stanze e vecchi angoli di Sorci che in pochi conoscono.

Arezzo Celtic Festival e l'Associazione Cerchio delle Antiche Vie stanno operando e hanno operato per tutto il periodo invernale offrendo anche ad altri volontari, accompagnati anche da me (sono come il prezzemolo, mi trovate in ogni dove), di studiare un progetto per le visite guidate all'interno del Castello che offre ai visitatori un qualcosa di nuovo e particolare.


Infatti dalle prossime aperture (come si vede anche in questa foto e in quelle che seguono), avremo la possibilità di fare delle visite con delle comparse che accompagneranno i turisti e la voce narrante (io)


in un percorso unico fatto di rivisitazioni e di particolari che i documenti ritrovati ci permettono di portare in scena in maniera amatoriale, ma spettacolare.



Nel nuovo percorso (la visita interattiva dura quasi un'ora) troveremo dunque Annalena giovane che ci racconterà dell'amore per Baldaccio, Baldaccio giovane che ci narrerà le sue prime vicissitudini, poi, scendendo nelle segrete troveremo restaurata completamente la stanza delle armi, con armi originali e speciali riproduzioni fedeli a quelle dell'epoca e...


tra un piccolo addestramento e l'altro, il Baldaccio maturo... ci porterà nelle storie delle battaglie, nelle sue particolari e geniali "camere da gioco" e ci condurrà in un mondo lontano, quello del 1400... per troppo tempo dimenticato.
La voce narrante (cioè io) vi accompagnerà poi nelle camere delle torture, a vedere la vecchia stanza con l'Orecchio di Dionisio e poi, lentamente, dopo aver spiegato anche ciò che succede all'interno della struttura... (e qui ci vorrebbe un libro solo per raccontare tutti gli eventi paranormali che accadono ancor oggi e sono stati studiati da esperti) saliremo per incontrare le figure finali di questa grande storia.


Annalena e Baldaccio (prima del suo assassinio) e Annalena con Annalena oramai anziana alla fine dei suoi giorni. 
Un gran lavoro di squadra, con persone che veramente amano questo luogo e con personaggi che si buttano a piè pari nelle parti di quegli uomini e quelle donne che hanno fatto la storia non solo di questo luogo ma dell'Italia intera.
Mi sento, dunque di ringraziare Mauro e Simona, due pali portanti di questa straordinaria iniziativa che ne vedrà ancora delle belle e, se volete far parte delle nostre grandi avventure e visitare questo fantastico luogo...
Vi aspettiamo per i prossimi eventi.
IMPORTANTE: Le visite al Castello vanno prenotate e hanno un costo simbolico che permette all'associazione di recuperare con i lavori di restauro i giardini (li stanno ultimando e saranno pronti per il gran matrimonio celtico a maggio) e le sale interne, oltre che acquistare e recuperare mobilio e attrezzature che andranno ancor più ad abbellire questo fantastico luogo.
PROSSIME APERTURE:

informazioni e prenotazioni: 3715329539  whatsApp 
PASQUA 8-9-10 Aprile
22-23-24-25 Aprile
29-30 aprile 1 Maggio Beltane Festa Celtica.

Dunque ecco che vi ho raccontato quello che sta succedendo in questo luogo che da sempre ho nel cuore e che, come capita spesso, coinvolge persone e amici che in qualche modo sono "stati chiamati" dall'incantesimo del famoso Castello di Sorci!

VI ASPETTIAMO NUMEROSI... Ah, ovviamente c'è anche il fantasma, ma questa è una storia differente!








 

lunedì 6 marzo 2023

 


BELTANE AL CASTELLO DI SORCI

Ed eccoci nuovamente a parlare della fantastica festa che si terrà il prossimo 29-30 aprile e 1 maggio nella cornice del favoloso Castello di Sorci in terra di Anghiari. Una tre giorni di straordinari eventi, stand gastronomici, giochi, musica e spettacoli celtici con la partecipazione di gruppi straordinari che riempiranno l'immenso parco del famoso castello.

Dove? In terra di Anghiari, semplice da raggiungere con possibilità di gustare preziosi ed unici piatti della tradizione e con assaggi gastronomici. Un grande evento adatto alle famiglie, ai piccoli ed agli amanti delle tradizioni celtiche e non solo. In occasione di questo evento ci sarà la straordinaria apertura del famoso Castello, già dimora di Baldaccio Bruni e la possibilità di seguire, dalla voce narrante dello scrittore Amos Cartabia (io), le storie e le leggende che da sempre coinvolgono il pubblico.

Vi aspettiamo numerosi e, per qualsiasi informazione: Arezzo Celtic Festival, (lo trovate anche sui social) dove chiedere tutto a riguardo dell'evento, come partecipare, come raggiungerci e... come passare con noi una fantastica tre giorni all'insegna del divertimento e del mistero!

Apriremo anche le sale del Castello, alcune ripristinate com'erano un tempo e in questo viaggio all'interno dell'antica dimora ti faremo ammirare le camere delle torture, la stanza delle armi, il dormitorio dei birri, il pozzo della penitenza e poi... le camere nobili e le camere in cui i fenomeni paranormali la fanno da padrone.

Ti aspettiamo dunque in questi fantastici giorni e potrai vedere ciò che mai ti saresti immaginato in questa terra splendida fatta di storie, misteri e leggende!

giovedì 20 gennaio 2022

ERO IN GUERRA MA NON LO SAPEVO dal libro al film

 


Esce nelle sale cinematografiche il film "Ero in guerra ma non lo sapevo" prodotto da Luca Barbareschi per Eliseo Multimedia /Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution.

Il film, tratto dall'omonimo libro "Ero in guerra ma non lo sapevo" è edito dalla nostra casa editrice ed è stato uno dei titoli nella collana History Biographic Book che ha avuto minor visibilità a causa proprio della storia, dimenticata dai più, ma anche nascosta da altri.

Essì, perchè, mentre io come responsabile ci ho creduto, tanti hanno "snobbato" questa storia perchè dava ancora  fastidio in quanto riportava alla luce un periodo che non si vuole assolutamente ricordare: gli anni di piombo!

Il libro (sopra vedete la nuova sovracoperta ripresa dalla locandina del film in uscita) racconta a 360° la storia di Alberto e della sua famiglia, il lavoro del padre, orefice in un'Italia che viveva nell'odio, la famosa rapina e poi l'attentato che lasciò a terra proprio Pierluigi Torregiani e in carrozzina il figlio, il giovanissimo Alberto, che nulla sapeva di politica, di guerre e di terrorismo interno.


Ma come è diventato un film? Beh devo dire che Luca Barbareschi ci ha creduto subito e sin dai primi incontri (oramai dieci anni fa) la volontà era quella di portare al cinema questa storia, affinchè tutti potessero vederla e tutti potessero ragionare su come eravamo, su ciò che è successo già in passato nel nostro Paese e su come, a volte, l'odio e l'invidia possano portare l'uomo a spingersi oltre sulla linea del male.
Già, perchè qui non si parla più di ideali, qui si parla di omicidi, omicidi che insanguinarono l'Italia e forse, proprio dopo l'assassinio del gioielliere e il ferimento del figlio... tutto cambiò.



E siamo contenti di questa riuscita, nella speranza che tanti vadano al cinema, anche se il periodo non è dei migliori, per vedere qualcosa di differente, che fa riflettere, che ci porta con la memoria ad un tempo in cui forse non tutto era così scontato.

Il libro: ERO IN GUERRA MA NON LO SAPEVO ha l'autorevole introduzione del giornalista/scrittore Toni Capuozzo ed è proprio con una frase di Toni che voglio portarvi a conoscere ciò che all'interno non vi aspetterete di trovare:

"E' un libro che dovremmo leggere tutti, ma che dovrebbero leggere soprattutto i giovani che non c'erano, per capire dove conduca l'odio. Dovrebbe leggerlo anche Cesare Battisti, tenerlo sul comodino come una condanna più forte di ogni estradizione, di ogni snobistica solidarietà, di ogni fuga!"



mercoledì 27 maggio 2020

"MI RICORDO CHE ANNI FA..."

"Mi ricordo che anni fa…" così iniziava una famosissima canzone di Bennato e se ci ripensiamo oggi forse anni fa era il tempo giusto per fare le valutazioni sul futuro dato che oggi, a mio avviso… è tardi.
Gli anni degli amici veri, delle biciclette che ti spezzavano il perone, gli anni delle lunghe camminate alla ricerca di un qualcosa che non sarebbe mai arrivato e gli anni delle feste in casa.

"Nostalgia... nostalgia canaglia" recitava, invece, una canzone… e oggi la nostalgia si presenta con l'avanzare dell'età, con il diventare vecchi e vedere i propri capelli imbiancarsi con il peso degli anni, degli amori e delle delusioni che, comunque, la vita ti presenta come conto da pagare.

"Gli anni d'oro del grande Real…" e son romantico ripensando agli 883 o alle altre canzoni che nei nostri mega registratori portatili animavano le nostre feste. Feste semplici, con amici con ragazze e con la musica, forse quella bella degli anni ottanta che comunque ancor oggi si sente e ravviva le emozioni non solo di noi anzianotti nostalgici, ma anche dei giovani che ascoltano forse pensando a come doveva presentarsi quel mondo, oggi fatto di mascherine, quando ancora tutto era permesso.

"Respiri piano per non far rumore…" e lui, il grande direbbe… "E siamo ancora qua!". Già, siamo qui in questo momento a raccontare, a ricordare i profumi dei campi e l'Italia che cambiava; siamo qui ricordandoci questa canzone, magari appoggiati alle enormi casse dell'Autoscontro, alle giostre, unico vero svago che potevamo permetterci in quegli anni quando le cinture di sicurezza ancora non esistevano, quando il casco non si indossava e quando con dieci mila lire… eri un ricco rivoluzionario!

"E allora allora tu… mandaci i denari… perché senza denari…" Questa è solo per veri intenditori… questa è solo per chi, mettendo la cassetta degli Squallor era fuori dal comune, era figo era… come noi che abbiamo vissuto quegli anni 80 che tanti ci invidiano!

E se vi va di leggere qualcosa, vedere vecchie storie…. beh

I magnifici anni 80
di Amos Cartabia 

perché noi… li abbiamo vissuti!




lunedì 18 maggio 2020

Sant'Amazon... subito!



Una data per "santificare" Amanzon e festeggiare la sua presenza sul territorio nazionale.
Essì,  carissimi amici e nemici… avevo ragione io quando nelle lunghe serate parlavamo della grandezza del colosso di Seattle e della garanzia che un marchio del genere può fornire alle piccole e medie imprese italiane. Essì, cari ipocriti che non volete il colosso, ma che acquistate o addirittura vendete sulle sue piattaforme… Amazon è Amazon.
Andrebbe istituito un giorno in cui festeggiare la nascita di quel colosso che, in questi giorni di chiusura totale, si è ricordato di ordinare, distribuire libri e, soprattutto, pagare.
Già, il grande colosso PAGA regolarmente ogni fine mese e... vi sembrerà strana la cosa, ma è la verità.
Tutti sempre a sparare contro la piattaforma che offre certezze, mentre il resto del mondo editoriale traballa più per incompetenza che per problematiche vere e proprie legate al settore. L'editoria, dimenticata da ogni provvedimento, se non quello inutle di abbassare lo sconto al cliente finale per agevolare (momentaneamente) qualche libreria… ha portato Amazon a livelli mai visti e, onestamente, difendo la grande azienda a spada tratta … anche per quello che offre in termini di lavoro, pubblicità e movimentazione (ovvio parlo sempre del settore che conosco).
Comunque avevo ragione io… nel tempo quando segnalavo che il futuro sarebbe stato questo… il servizio che si offre, non il resto.
In un momento come quello che stiamo vivendo, che si basa sul vecchio e non sul nuovo… i problemi son sempre gli stessi:
Le librerie fanno fatica a pagare (ma sono intellettualmente predisposte a dare la colpa ad altri) mentre il colosso ogni mese bonifica il venduto.
Ha gli sconti più bassi di ogni altra filiere (pensate che alcuni vogliono addirittura dagli editori il 70% di sconto) e lui… piccolo grande amore si accontenta del 51% compreso spedizione e magazzino e movimentazione e pagamento a fine mese...
Beh, che dire… complimenti a lui e a tutti quelli che seriamente sanno che è un colosso aziendale che ci permette di farci conoscere nel mondo, i libri li vendiamo ovunque ora che non abbiamo le solite risposte da parte dei librai… "Ma è una piccola editoria… Non sappiamo come rintracciarla…" senza parlare quando, per due euro in più, rispondono al cliente che "L'Editore chiede due euro di spedizione". Ma va a.... se ci chiedono lo sconto massimo...
L'incompetenza sarà alla base della fine di un sistema che non potrà più reggere e la nostra categoria, ripeto, dimenticata da tutti in questo periodo, non è neppure rappresentata seriamente...
Togliete la giacca e la cravatta e quella faccina spocchiosa e pensate che il futuro… vi sta mangiando!
Sant'Amazon subito.

Ah, dimenticavo, la risposta più sensata che sento e che sentirò sarà quella: "Non paga le tasse in Italia". Già, la legge glielo permette e... non siamo certo noi a dover sparare su questo, ma è il governo che deve sistemare la faccenda, noi possiamo solo dire che un servizio come questo… ce lo scordiamo nel nostro piccolo vecchio gran bel Paese se il colosso di Seattle se ne dovesse andare.
Ah, se diventa così forte e ricco è perché la gente compra da lui… o no?
Grande…. Bezoz a tutti!









martedì 28 aprile 2020

E QUESTA NOTTE ARRIVA IL METEORITE


Ci mancava eh? In questo 2020 bisestile non ci facciamo mancare proprio nulla e questa notte passerà vicinissimo (nelle misure che si possono fare astronomicamente parlando) al nostro bel pianeta.
Talmente vicino, dicono, che sarà possibile vederlo ad occhio nudo, cos' vicino che per mesi si è addirittura pensato che potesse essere risucchiato dalla nostra gravità e... ecco, in quel caso, questo sarebbe stato l'ultimo blog!
Che dire, questo 2020 è iniziato in maniera "straordinaria" con un virus letale che ha colpito il mondo e con un meteorite che ci sfiorerà la testa questa notte.
Sapete quanto è grande questo sassolino? Beh, dicono i siti informati che supera le misure del Monte Bianco e che un impatto di un asteroide del genere sulla terra potrebbe annientare gran parte della vita presente sul pianeta azzurro (sì, il nostro dovrebbe essere il pianeta azzurro… ovvio se togliamo la sporcizia prodotta dall'uomo in ogni sua forma, anche quella radioattiva.)
Comunque, parlavo del meteorite e... ma qualcuno ha pensato, eventualmente, nella scarsissima ipotesi che un sasso possa colpirci… come fermarlo?
No?
Ah ok, siamo in una botte di ferro allora, a meno che AHHHHHHHHHH no, sto diventando complottisticamente come loro, come quelli che pensano che tutto abbia un senso perché creato!
Sapete che mi è venuto in mente in questo istante? Che il problema del Covid 19 ci abbia distratto dall'impatto del meteorite solo perché, onestamente, non sappiamo come fermarlo.
Boh, allora, nel mentre cerchiamo di fermare un virus tanto letale, speriamo che questa notte non ci cada in testa questo "sassolino", anche perché ho un sacco di cose ancora da fare!

Ah, se vi va di attendere domani svegli… vi consiglio un mio libro, magari con Amazon Prime vi arriva prima dell'impatto!

vi consiglio: L'AQUILA E LA COLOMBA... così passate un po' di tempo con una storia originale e di sicuro "impatto".



FARE LO SCRITTORE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Ed eccoci qua, dopo giorni di quarantena, a pensare al futuro dell'editoria e dei libri. Un settore dimenticato da tutti, proprio tutti, senza pensare che le solite minestre trite e ritrite hanno veramente dell'ossessivo stancante.


In questo periodo mi son posto mille domande, una tra tutte riguarda l'apertura delle librerie, un settore indispensabile, ovvio, ma che guada non oltre il proprio naso. Già, un naso che gocciola di passione e che con questo maledetto virus, coperto dalla mascherina, farà sempre più fatica ad annusare i veri talenti e le vere, belle proposte editoriali che, quasi sempre, partono dalle prime piccole case editrici.
Ne ho sentite delle belle; consegna a domicilio… e chi va a consegnare un libro, magari a dodici chilometri di distanza se anche Amazon fa fatica in un momento come questo? Letture on line per coinvolgere il lettore… già, ho visto anche in tv grandi personaggi leggere i classici… forse aiutando la vendita di libri che, o si sono già letti, o che non verranno mai letto? Boh… un futuro incerto, ovvio, con mille idee nei cassetti che rimarranno nei cassetti parecchio se non si deciderà di fare un qualcosa, magari interpellando gli esperti del settore (non quelli pagati fior di quattrini che poi tolgono il coniglio ((morto)) dal cappello).
La soluzione più semplice? Permettere all'acquirente di scaricare in toto le spese dei libri… o acquistati on line o in libreria. Ecco, forse potrebbe essere una soluzione e permetterebbe a tutti (quelli veri) anche nelle fiere di rilasciare fattura/ricevuta e si eliminerebbero una volta per tutte quelle associazioni culturali editoriali (che dovrebbero per legge vendere ai propri soci) e che fanno una parte delle vendite in maniera scorretta.
Già, scorretta, perché un'associazione, senza scopo di lucro in più, non può vendere, come non possono vendere autori senza ricevuta e via dicendo...
Discorsi vecchi che non sono mai cambiati, ma che ora, in questo momento di crisi assoluta, vedranno rimpinguarsi le loro casse. Già, perché la situazione è questa: Chi fa l'editore come terzo lavoro o come passatempo, senza dichiarare nulla e vendendo anche oggetti (a cui andrebbe aggiunta iva e che invece vengono venduti come gadget), continuerà nel migliore die modi, mentre le aziende editoriali, quelle che investono e pagano… moriranno lentamente schiacciate dal più grande virus: quello dell'ingenuità e delle valutazioni approssimative.
Sì, approssimative al tutto e subito, senza pensare al dopo, al lungo termine che non sarà più fatto di fiere e rassegne come le conosciamo noi, ma di fiere e rassegne con sempre meno gente e con sempre meno spazi espositivi, avendo un obbligo di distanziamento sociale che non ci permetterà più di allargarci, di modificare lo spazio o di assembrare autori ed editori al proprio stand durante le fiere.

E allora che fare? Un esame approfondito della situazione che stiamo vivendo e organizzare al meglio quel futuro editoriale fatto di incognite.
- Aumentare la promozione sui canali social.
- Organizzarsi con le librerie (quelle serie) con firma copie cercando di prendere atto di tutto quello che occorrerà per proteggersi e proteggere gli altri.
- Organizzarsi per fiere serie ed accreditarsi in tempo con la casa editrice al fine di avere spazi singoli senza accavallarsi tra autori.

Ecco, investire del proprio se del proprio si vuol far diventare questo lavoro.
Forse è il momento di abbandonare tante associazioni culturali (che fanno di tutto per guadagnare e basta), forse è meglio aprire gli occhi e cominciare a capire che Amazon è un mico (a pagamento ovvio) e non un nemico, forse è meglio aprire gli occhi e pensare che l'editore con un contratto complesso e a volte noioso è un editore che tutela il settore e, aprendo sempre gli occhi, forse dobbiamo pensare che siamo autori... non famosi, per cui già sarà difficile farci conoscere, peggio se ci facciamo solo concorrenza sleale..
Buon lavoro a tutti!

lunedì 21 ottobre 2019

due parole con... LUISA CORNA

Ed eccoci qua a parlare con una splendida attrice, una cantante, una scrittrice:  la straordinaria Luisa Corna.


Con lei faremo un viaggio... nello spazio per affrontare una problematica molto importante: il bullismo. Vediamo che novità ci aspettano...

A.      Ciao Luisa, sta per uscire nelle librerie (il 10 novembre) il tuo libro: TOFU E LA MAGIA DELL'ARCOBALENO. E' il tuo primo lavoro editoriale?

L.    Ciao a te! Esatto! E’ proprio il primo libro che scrivo. Catapultarmi nel mondo dei più piccoli è stato un viaggio fantastico, sulle ali della fantasia di quella bambina che c’è sempre stata in me.



A.     Come è nata l’idea?
 
L.     Il merito (o la colpa, a seconda dei punti di vista…ahahah) è dell’Editore Amos Cartabia. Ci siamo conosciuti alla presentazione di un interessante libro di Diego Trapassi. A lui è venuta l’idea e, dopo avermene parlato, la notte stessa ho sognato la trama del libro che, una volta sveglia, ho iniziato a scrivere di getto.

In poche parole sempre colpa mia.... ahahaha !

A.    Il libro affronta una tematica importante, il bullismo, argomento per molti ancora tabù, ma grazie a volumi come questo si possono affrontare le problematiche che affliggono anche i nostri figli. Il tuo è un libro adatto a tutti, bambini e grandi?

L.      Inizialmente ho pensato ad un libro indirizzato ad una fascia di età tra i 6 ai 10 anni, perché il racconto ha come protagonisti bambini di quell’età. Poi, man mano che scrivevo ed entravo nel vivo dell’argomento, ho capito che anche gli adulti avrebbero potuto trovare interessanti spunti di riflessione. Infatti, parlare di “bullismo” in un contesto di scuola elementare forse potrebbe sembrare ad alcuni eccessivo, tuttavia le prepotenze che alcuni bambini fanno ad altri potrebbero nascondere da una parte (quella di chi compie il gesto) delle situazioni di disagio vissute in ambito famigliare, mentre dall’altra (quella di chi lo subisce) provocare traumi che potrebbero condizionarne la vita futura.
Credo che, come ha detto anche una la amica psicologa Giovanna Rota che ha letto in anteprima il libro nella scuola di sua figlia, una lettura leggera come quella di “Tofu e la magia dell’arcobaleno” possa essere uno spunto per riuscire a far aprire i bambini così da spingerli a raccontare anche situazioni reali capitate a loro.





A.     Le illustrazioni sono bellissime, di chi sono? Come vi siete conosciuti?

L.      L’illustratrice è Fiora Giovino. È una mia carissima amica. È un’archeologa, ma da sempre ha coltivato le sua creatività dedicandosi in particolarmente al mondo fantasioso dei bambini. Quando le ho proposto di aiutarmi in questa avventura, lei ha accettato subito entusiasta!

A.     Interessante, poi, la parte musicale, nel libro ci sono spartiti e canzoni. Perchè questa scelta?

L.      La musica è sempre parte di me. La ritrovo in tutto ciò che faccio e, poiché la ritengo un linguaggio universale, trovo che sia importate avvicinare i bambini a questa o ad altre forme d’arte, che possano aiutarli ad esprimere meglio le loro emozioni. Nel libro ci sono sia i testi che gli spartiti, così che, chi ha già qualche nozione di musica può divertirsi a suonarle, scoprendo la melodia dei brani, mentre per gli altri può essere semplicemente un incontro curioso con il mondo delle note musicali. Inoltre, nel libro ci sarà il Link dove si possono ascoltare i brani e scaricarli, mentre su internet sarà disponibile anche un CD con le canzoni cantate dai bambini del Piccolo Coro di Novara (diretti dal Maestro Paolo Beretta), le basi per divertirsi a cantare, e anche i testi. Per la realizzazione dei brani mi sono avvalsa della collaborazione di un mio amico di sempre, il maestro Tonino Scala, che ha scritto tutte le musiche.


A.      Il 9 novembre in occasione della grande fiera della piccola editoria a Chiari, Microeditoria 2019, lo presenterai al pubblico. Assieme a te ci saranno altri importanti ospiti… vuoi anticiparci qualcosa?

L.       Al mio fianco ci sarà un’altra mia carissima amica, Annalisa Minetti, che mi ha aiutato a sviluppare uno dei personaggi principali del racconto. Inoltre saranno presenti i ragazzi del Piccolo Coro di Novara, che canteranno dal vivo alcuni brani tratti dal libro.


A.      E’ vera la frase… “Mai smettere di sognare”?

L.     Assolutamente SI! Non bisogna mai smettere di sognare e ricordarsi ogni tanto di ritrovare quella parte fanciullesca che è sempre dentro di noi. In fondo, cosa sarebbe la vita senza sogni? I sogni alimentano la speranza e ci danno leggerezza. In un mondo dove tutto scorre troppo velocemente, e molto è dato ormai per scontato, attraverso lo sguardo di un bambino riusciamo a ritrovare l’incanto e quell’innato senso di allegria.


Dunque vi aspettiamo:
SABATO 9 NOVEMBRE
Chiari (BS) - Villa Mazzotti (ingresso Libero)
h. 18.45 - Fiera della Microeditoria
con LUISA CORNA e ANNALISA MINETTI
e... una parte del Piccolo Coro di Novara...
per raccontare "TOFU E LA MAGIA DELL'ARCOBALENO"
e ascoltare... grandi canzoni!!!!!!!!!



domenica 20 ottobre 2019

Mi servirebbe la fattura... sotto gli 80 euro non la facciamo!

Già... una lotta continua... al Governo sembra così semplice e, in realtà sarebbe semplice, ma non lo è! La Fattura... accidenti, a volte peggio di Satana!
Non è la prima volta che mi capita, ma dopo il tam tam mediatico degli ultimi giorni speravo, onestamente che almeno nelle grandi cittadine questa cosa non accadesse più.
Mi era capitato già di andare in un negozio per articoli da ufficio e spendere 15,00 euro e chiedere pagamento con bancomat e vedermi il tipo dire: Non legge il cartello? Sotto 50 euro nobancomat e sotto i 100 no fattura. E io rispondere e quel'è la normativa che lo stabilisce?
Vabbè quel giorno dato che non voleva assolutamente fare né bancomat né fattura o chiamavo qualcuno, ma non avevo troppo tempo o me ne andavo e, infatti me ne sono andato sottolineando che era solo uno dei tanti "ipocriti" che avevo conosciuto nel mio lavoro... comunque, me ne andai.


Ma l'altro giorno è stato fantastico.
Spesa: euro 40,00
D: Mi servirebbe la fattura
R: (con occhi spalancati) Come?
D: Mi potrebbe fare fattura?
R: La mia segretaria ha detto che sotto gli 80,00 euro di non farla.
Allibito... siamo nel 2019 ad ottobre e la fattura è obbligo da... "secoli" forse.
D: Scusi?
R: Sì sotto gli 80,00 euro è sconsigliato.
D: Da chi? Io le faccio anche per 5,00 euro... e pagano col POS
In silenzio... poi mi guarda
R: Ma sono le nuove fatture elettroniche e...
Da gennaio che ci sono e siamo ad ottobre...

Comunque dieci minuti... io che spingevo  e la signora che ad un certo punto, non capendo, o meglio capendo della cazzata che aveva detto...
R: Non c'è problema... anzi...
D: Ci mancherebbe che ci fosse problema per avere una fattura...

E via...
Comunque, assurdo; i controlli, senza farsi sfamare, dovrebbero farli in due, come una coppia, marito e moglie, acquistare qualcosa e chiedere... altro che sommerso...
Comunque.. questo siamo noi... e, secondo me è una battaglia persa se prima non si pensa di unire tutti in un corso di educazione civica... poi regole da far rispettare.
Vuoi mettere l'obbligo del POS ? Fallo ma obbliga a prenderlo...
E sta storia delle commissioni? Assurda è l'uno per cento... ma ci crediamo ancora alle favole?


giovedì 17 ottobre 2019

Influencer? Prendi la Tachipirina... che passa.

La moda degli Influencer? Mah... io lo facevo già quando non esistevano i social, forse per questo che non ho mai guadagnato un soldo. 
Comunque, nulla di strano, se pensiamo ad una società basata (e non solo giovanile) sull'immagine e su ciò che il sistema pubblicitario ci mette a disposizione. Insomma, stiamo vivendo l'evoluzione della specie "influenze" e come tutto avrà il suo apice (secondo me lo ha già avuto) e poi scenderà lentamente verso il dimenticatoio di massa.
Chi ce la fa? Pochissimi, ovvio, quelli che investono, che sanno come muoversi e che non puntano solo all'immagine (bella e giovane), ma anche alla propria immagine come "intellettuali influenze" cioè che sanno coinvolgere il pubblico anche col passare degli anni.


Un marchio, un Brand che contatta un influencer, sa cosa deve spendere e cosa potrà tornargli indietro come pubblicità e per l'azienda l'investimento è ovviamente molto basso in confronto a ciò che si trova in commercio.
Facciamo un esempio, una pagina su un quotidiano nazionale costa dai 15.000 ai 30.000 + iva e rimane un solo giorno. Ecco che con quella cifra l'azienda può sponsorizzare il proprio prodotto su di un social per mesi, facendolo rigirare a piacimento pubblicizzando il marchio... 
Ovvio è che con l'investimento spezzato (che ne so un 10.000 ad un influente minore e 10.000 di sponsorizzazione a pagamento social) ecco che il gioco è fatto.
Il Brand spopola e si ha guadagnato in pubblicità e in immagine.
Il quotidiano (che poi prendeva anche soldi pubblici) è oramai passato per manifestare il proprio marchio, a parte i prodotti di super lusso che anche senza influencer vendono ugualmente.


Comunque non scandalizzatevi... è lavoro anche quello, un bel lavoro, ovvio, ma pur sempre lavoro e chi li critica è perchè non ne capisce la potenzialità o peggio ancora perchè invidioso del loro successo.
Già, perchè non immaginate in quanti ci provano e... forse è la stessa percentuale delle vincite al superenalotto... in tanti ci provano e pochissimi ci riescono.
Ma il mercato c'è anche per voi... certe aziende minori e con prodotti eccezionali, cercano questo, poco influencer che abbiano costi inferiori e che possano comunque promuovere il prodotto.
Comunque complimenti a loro che ce l'hanno fatta e... continuate così, si muove l'economia.
Io sono favorevole....


Ah, comunque tutto questo per dirvi che anche io... sono sul mercato! Ahahahahah
Buona giornata e se vi sentite affaticati, raffreddati e un po' influencer... Tachipirina 1000 alla sera e buon riposo!

martedì 15 ottobre 2019

1 novembre un nuovo mistero al Castello di Sorci

L'ultima apertura del famoso castello di Baldaccio bruni si preannuncia carica di adrenalina, soprattutto per tutti quelli che avranno la possibilità di entrare tra le mura dell'antico maniero in questa spettacolare serata assieme allo scrittore Amos Cartabia.
Un viaggio non solo nella storia e nei misteri del Castello che fu di Baldaccio Bruni, ma in occasione dell'ultima apertura del Castello prima della stagione invernale che lo vedrà addormentato tra le antiche colline, chi entrerà quella sera avrà l'opportunità di vedere dei video suggestivi ed unici, delle immagini che sicuramente lasceranno il segno e che faranno riflettere su ciò che, purtroppo, c'è all'interno della struttura.


Nel pomeriggio del 7 settembre (il giorno dopo dell'anniversario della morte del condottiero, avvenuta a settembre, il 6, del 1441 a Firenze con inganno), i referenti del gruppo di ricerca dei GHR di Roma hanno fotografato (sempre nelle stesse stanze) un qualcosa di unico e particolare che, analizzato, rappresenta una figura ben delineata e precisa in una stanza completamente vuota.
Una immagine importante, secondo loro, ma di sicuro "rabbrividimento" sensoriale, secondo noi... che mostrerebbe la figura di un bambino (ben visibile) proprio nella stanza rosa dove da sempre i fenomeni si accentuano in determinati periodi dell'anno.


L'occasione, dunque è quella di una serata unica che, accompagnati dallo scrittore Amos Cartabia, porterà i presenti non solo a viaggiare nel tempo (il castello in gran parte della struttura è rimasto come era allora), ma anche a pensare che "forse" qualcosa esiste.
Tanti piccoli aneddoti che si potranno vedere, assaporare e sentire con le antiche storie che lui, Amos, amico della famiglia Barelli da anni, tramanda al pubblico con quell'ironia che mai disturba il turista, mischiando sacro e profano in un viaggio del tutto unico e straordinario.


Vi aspettiamo, dunque, anche solo per un saluto e... poiché l'ingresso è gratuito e a numero chiuso (per ovvi motivi di attenzione) vi consigliamo la prenotazione:

Aperture alle: 22.00 / 23.00 e 00.00
data: 1 Novembre 2019
prenotazioni e informazioni: info@edizioniacar.com
Locanda Castello di Sorci: 0575.789066 (chiusa lunedì e martedì)
RISERVATA AD UN PUBBLICO ADULTO E NON SUGGESTIONABILE !


Ah una ultima cosa...
il pomeriggio del primo novembre e del 2 novembre ci sarà una apertura riservata ai più piccoli con la bravissima Chiara che li accompagnerà nella storia e nelle leggende.

mercoledì 24 luglio 2019

Nuova legge sull'editoria... una c... pazzesca!

Ed eccoci di nuovo, con una nuova legge voluta e spinta dall'associazione dei piccoli editori per aiutare... chi?
Le librerie che stanno chiudendo. Allora dovevano chiamarla legge per le librerie, ma quali librerie, quelle che comunque non pagano gli editori? Quelle che prendono anche i libri (senza alcuna ricevuta) dagli autori?
Ma facciamo un punto sulla situazione:
allora, se ho ben capito questa nuova legge aiuterebbe (dicono) le piccole e medie case editrici. E come? Con bonus e sovvenzioni per chi compra (in libreria)... e non capisco ancora e l'aiuto alla piccola e media editoria?
Massimo il 5% di sconto, dicono... e le case editrici invece devono (obbligatoriamente) fare dal 50% al 70% di sconto ai distributori... qualcosa non quadra.
Insomma, sembra essere la nuova cazzata che non porterà a nulla, pensano che obbligando a fare meno sconti (i librai) guadagnano di più e non chiudono... ma siete vecchi, ragazzi, chi compra on line (Amazon per essere chiari) continuerà a comprare su Amazon... per diversi motivi e ve li elenco:

LIBRERIA:
- Mi servirebbe il libro di tizio e caio e sempronio di una casa editrice piccola.
Risposta: Non è servita da alcuna distribuzione (70% delle volte)
                Non esiste (5%)
                Dobbiamo ordinarlo ma l'editore vuole una maggiorazione per le spese (5%) NON VERO
                Altro anche simpatico (10%)
                altre volte si trova qualcuno che ordina... vabbè i librai.

AMAZON:
ta...ta...ta... cerchiamo il libro di tizio, caio e sempronio di una piccola... ECCOLO!
Consegna in 24 ore... a casa! Wow con pacchetto regalo e...
Voilà il libro eccolo qua.

E per la piccola editoria (che in questo modo andrebbe aiutata?)

LIBRERIA
- Noi prendiamo solo in conto deposito, senza spese...
EDITORE
-Vabbè proviamo... quanti libri vuole?
LIBRERIA
-Dammene uno, è un nome sconosciuto...
EDITORE
Ok.

(dopo 6 mesi) se ti va di culo:
EDITORE:
dovrei fatturare i libri venduti.
LIBRAIO
Ok ecco venduto 1 con sconto pagamento 60 gg (50% delle volte)
(dopo 6 mesi) se non ti va di culo:
-Libri resi da buttare (senza alcuna cura per la maggior parte dei librai)
-Libreria chiude e non paghiamo
-pagherò
-di vostro non prendiamo più nulla perché non si vende
-Il titolare non c'è...
-per un libro non facciamo bonifico... dovete attendere almeno altre vendite

Con questo cattivo di AMAZON:
il 27 del mese... c'è il bonifico relativo alla fattura... che dire...

Forse bisognerebbe fare una legge che incentivi le vendite della piccola e media editoria (se si camuffa ogni cosa come se si facesse un favore a questa categoria) e... controllare che nelle fiere non si vendano accessori (o almeno facciano scontrini x quelli), infatti alle fiere e rassegne dei libri...

il 20% sono editori
30% distributori e grossisti (che si camuffano da editori e fregano con prezzi da stock)
30% Associazioni (che non devono dichiarare nulla)
20% autoprodotte... che vendono non potendo.

Ecco forse se si eliminassero le concorrenze sleali e nelle fiere e i librai acquistassero solo dalle case editrici...  risolveremmo un sacco di problemi e... chi vende sassolini, cerchietti, medagliette e maglie, cappellini... che cazzo ci fa alla fiera del libro?

Brutta legge che tra un anno saremo qui ancora a discuterla e intanto... la sinistra la vota per incentivare le piccole librerie senza sapere che in questo modo i grossi diventeranno più grossi, la destra la vota perchè sa che si ingrosseranno ancor di più le casse dei grandi gruppi e le associazioni di categoria sorridono per la dolce vittoria, non sapendo che oltre la montagna li aspetta un grande esercito del web che distruggerà tutto. Il calcolo, infatti, è semplice:

PRIMA:

EDITORE > sconto distribuzione 65% (media) LIBRAIO max 15% sconto... 

OGGI:

EDITORE> sconto distribuzione 65% (media) LIBRAIO max 5% sconto...

Anche un bambino capisce che ci sarà maggior guadagno... ma tutti avranno un maggior guadagno, anche Amazon e i grandi gruppi, per cui... 

prima di proporre... alzate il sederino e andate a vedere le realtà editoriali che cambiano continuamente!

Ciaonè... diceva un autore autoprodotte in una fiera col malloppo in mano... e noi, silenziosamente guardavamo.

giovedì 29 novembre 2018

Intesa assicurativai... senza Intesa

Capita spesso, forse troppe volte che le assicurazioni ti snobbino proprio nel momento del bisogno e vi racconto quello che è successo a me con questa grande compagnia assicuratrice.
Nel mese di marzo stipulavo una polizza contro gli infortuni, su consiglio di un referente della stessa assicurazione con la garanzia che avrebbe coperto ogni tipo di infortunio.
Col lavoro che faccio sono sempre in giro per l'Italia tra fiere e rassegne e mi son convinto che, con una semplice rata mensile, una copertura non avrebbe fatto assolutamente male.
Ecco che nel mese di maggio, a causa di un temporale improvviso e l'asfalto sdrucciolevole, mentre ricaricavo in auto le scatole dei libri, scivolo e prendo uno strappo che mi costringe, prima a letto per un paio di giorni, poi annullare dei lavori e successivamente "bombardarmi" di pasticche e successivamente punture abbastanza forti e riposo.
Il referente, che lavora in banca mi vede e mi suggerisce di aprire l'infortunio con l'assicurazione... dato che "Cavolo non stai in piedi"... e io, su consiglio... faccio una bella coda dal medico che mi fa una carta in cui specifica il fatto fortuito etc...
Non ve la sto a fare lunga, l'assicurazione apre il caso, mi chiedono altre certificazioni che fornisco, sembra tutto ok, allungo la prescrizione perché non riesco a muovermi e... nel mese di agosto (o fine luglio) mi arriva una bella raccomandata in cui mi dicono che non sono coperto perché l'evento non è "Violento e improvviso".
Violento e improvviso? Temporale improvviso, scivolata su cemento e Voltaren + muscoli per 20 giorni a puntura... cazzolina mica devo perdere un braccio...
Allora rispondo...
due di picche, fino a quando l'altro giorno mi arriva una telefonata dalla referente (che incalzo subito dicendole che neanche si son degnati di rispondere alla raccomandata inviata da me) e mi dice: "Lei è stato troppo onesto, il suo caso non è violento e improvviso"
Allora... troppo onesto significa che bisogna esser disonesti per accedere ai benefici di una assicurazione?
Boh... vi lascio comunque pensare... quello che è certo è che alla fine un bel vaffanculo anche al referente non l'ha tolto nessuno!

lunedì 20 agosto 2018

San Martino di Castrozza... librohotel 2018




Ed eccoci pronti per una nuova avventura letteraria, molto apprezzata negli anni scorsi e che sta riscuotendo un notevole interesse. 
Tutto nacque con gli albergatori (E che hotel ragazzi) negli scorsi anni che volevano donare al loro pubblico un qualcosa di nuovo nelle serate passate in hotel. Da qui nacque questa iniziativa che anche quest'anno ci porterà, assieme ad altri autori della casa editrice a raccontare storie particolari che fanno riflettere, piangere, sorridere... ma soprattutto fanno parte della nostra voglia di sapere.
Da martedì (domani) 21 agosto per una intera settimana a San Martino di Castrozza ci potrete trovare assieme a Roberto Sfingi con tante storie in vari Hotel.
Un progetto, questo, reso possibile grazie all'intervento proprio degli albergatori che supportano la cultura con le letture e con una scontistica riservata agli ospiti. 
L'ingresso nelle strutture è gratuito e serve anche per far conoscere le varie possibilità di soggiorno in questa splendida località montana.
Non mancate, venite a trovarci e scoprite i migliori Hotel di San Martino e ciò che la montagna può offrire, unendo buon cibo alla lettura, una camminata alle favole e la natura alle storie che narreremo in questo percorso.
Venerdì, poi, uno speciale in un bosco fatato... assieme a Maurizio e tutto lo staff di animazione di San Martino di Castrozza 2018.
Vi aspettiamo.